Aprire un blog di successo: i social media (puntata #3)

Dopo la pausa natalizia torniamo a parlare di blog e di come gestire questo tipo di progetto con successo. Nella prima parte abbiamo trattato l’argomento partendo dalle basi, ovvero dalle azioni necessarie per avviare un blog senza commettere errori. Nella seconda parte abbiamo visto invece quanto siano importanti e decisivi i contenuti, ovvero i post che andranno ad aggiornare e arricchire il blog nel corso del tempo. Oggi facciamo un passo avanti ulteriore e affrontiamo un argomento spinoso ma imprescindibile: i social media. Perché un blog ha bisogno del contributo dei social media? Semplice: perché i social media sono tuttora degli ottimi canali per veicolare i contenuti al pubblico della rete, aumentando visualizzazioni, visite al blog e interazioni. Difficile immaginare un progetto di blogging avulso dai social media: ne esistono, ma sono perle rare, eccezioni che confermano la regola. Nel 2020 un blog deve avvalersi di almeno uno o due social media. Tra i principali e più efficaci ricordiamo:

  1. Facebook

Il re dei social media è ancora lui. Senza Facebook è difficile far crescere un blog, soprattutto in settori popolari come i viaggi, la moda, il food o l’ambiente. Su Facebook è opportuno avere una pagina aziendale associata al blog anche per tenersi aperta la possibilità di gestire campagne di advertising (Pay-Per-Clic) utili a promuovere il blog stesso, ma anche singoli prodotti o servizi (lo vedremo meglio nel capitolo della monetizzazione).

  1. Instagram

Il pubblico di Instagram è senza dubbio più giovane e smart rispetto al pubblico di Facebook, se non altro perché Instagram è un social media nato per il telefonino (impossibile o quasi usarlo da computer). Qui la componente visual è molto forte, e se il blog si presta a contenuti fotografici, ecco che Instagram diventa indispensabile o quasi. Nulla vieta, in ogni caso, di pubblicare immagini riprese dal web: un blog dedicato ai libri potrebbe pubblicare nel profilo Instagram le foto di scrittori famosi accompagnati da una semplice citazione.

  1. Youtube

Se Facebook è il re dei social media tradizionali, Youtube è sicuramente la regina dei social media multimediali. I dati di crescita di questa piattaforma sono impressionanti: milioni di persone connesse ogni minuto del giorno e della notte fanno di Youtube il secondo sito più visitato al mondo dopo Google. Qualunque blogger con intenzioni serie dovrebbe valutare di aprire il suo canale Youtube e pubblicare video di qualità grazie ai quali accrescere la sua fanbase. 

  1. Twitter o LinkedIn

Se vogliamo aggiungere altra carne al fuoco, possiamo includere nella lista dei social media più interessanti per un blogger anche Twitter o LinkedIn. Molto dipende in questo caso dall’ambito in cui si muove il blog, ovvero dagli argomenti trattati. Per tematiche più legate a gossip, politica, televisione, arte e cultura Twitter è senza dubbio un ottimo alleato, mentre se parliamo di business, istruzione, finanza, trading e immobili allora è meglio aprire subito un profilo su LinedkIn.

COME AFFRONTARE I SOCIAL MEDIA (E NON IMPAZZIRE)

La prima mossa (sbagliata) che compie il blogger alle prime armi è quella di aprire un gran numero di profili e canali social. Gestire bene una pagina Facebook o un account Instagram richiede però molto tempo, ore e ore per creare post e aggiornamenti degni di questo nome (per non parlare di un video su Youtube anche solo di 20-30 minuti!). La scelta dei social media dovrebbe essere fatta quindi con criterio: seleziona i tuoi canali in base alle priorità e al tempo disponibile. Inizia da Facebook e aggiungi gradualmente anche Instagram e in un secondo momento Youtube. Evita come la peste l’acquisto a scatola chiusa di fan o l’utilizzo di bot, escamotage che nel breve periodo sembrano premiarti ma che nel lungo termine potrebbero portarti addirittura alla cancellazione dell’account.

I tuoi like e i tuoi commenti te li devi meritare, quindi, come blogger, preoccupati “solo” di creare contenuti di alta qualità. La naturale conseguenza di scrivere articoli unici e ricchi di informazioni sarà una crescita costante dei tuoi numeri su tutti i social attivi. L’importante è non demordere e avere la costanza di portare avanti l’aggiornamento di più canali con entusiasmo e convinzione. Non dimenticare che la tua passione è la ben percepita anche attraverso uno schermo del computer o un display del telefono. Senza quella non andrai da nessuna parte e non avrai mai successo! Nella prossima puntata, la quarta e ultima, vedremo come monetizzare un blog, trasformando questo hobby in un lavoro a tempo pieno. A presto!